Verità e falsi miti sulla cavitazione in Estetica

Trattamenti estetici con ultrasuoni cavitazionali

La cavitazione è uno dei fenomeni più discussi nell'ambito dell'Estetica Professionale e della Medicina Estetica ed è generata mediante apparecchi ad ultrasuoni.

La tecnologia ad ultrasuoni è largamente impiegata, essendo sempre più numerose le apparecchiature estetiche, o per medicina estetica, che usano gli ultrasuoni per contrastare la cellulite e l'adiposità localizzata, senza considerare le applicazioni per il ringiovanimento anti age, che vedono anch’esse l’impiego crescente degli ultrasuoni.

Al riguardo, ciò che è importante sapere è che, in base alla potenza di emissione delle apparecchiature ad ultrasuoni, queste possono essere utilizzate dall'Estetista, o dal Medico Estetico.

Per far luce su questa diffusa, quanto discussa tecnologia, è stato interpellato il Professor Pier Antonio Bacci, Presidente dell’Accademia Italiana di Flebologia e Patologie Estetiche di Arezzo e Docente Master di Medicina Estetica nell'Università di Siena.

Al Prof. Bacci è stato chiesto di spiegare quali sono le principali caratteristiche degli apparecchi ad ultrasuoni, indirizzati rispettivamente agli studi di Medicina Estetica ed ai Centri Estetici.

Il Professore ha quindi iniziato con lo spiegare che gli ultrasuoni sono onde meccaniche che vibrano a frequenze molto superiori a quelle di norma udibili dall'orecchio umano. Queste onde meccaniche creano delle attività di compressione e decompressione capaci di generare particolari reazioni sui tessuti biologici. 



Distinzione degli apparecchi ad ultrasuoni

Gli apparecchi in oggetto si distinguono in ultrasuoni ad alta frequenza, quando generano onde meccaniche con frequenze dosate in MegaHertz (MHz, cioè 1.000.000 di Hertz) ed in ultrasuoni a bassa frequenza, quando generano onde meccaniche con frequenze dosate in KiloHertz (KHz, cioè 1.000 Hertz). 



Cosa significa Herz?

Si indica con “Herz” quante volte, un qualsiasi tipo di evento, si ripete nell’unità di tempo, espressa in secondi.
Quindi:

1MHz, cioè 1.000.000 di Hertz, significa che un determinato tipo di evento si verifica
1 milione di volte al secondo
.
1KHz, cioè 1.000 Herz, indica invece che un determinato tipo di evento si verifica
mille volte al secondo
.

Parlando di ultrasuoni quindi, l’evento in questione sono le onde meccaniche create dall’apparecchiatura estetica (o medica) in oggetto.


Più la frequenza delle onde meccaniche è elevata, minore è la profondità della loro azione nei tessuti, per cui gli ultrasuoni ad alta frequenza (in MHz, o milioni di Herz) vengono impiegati per applicazioni più superficiali, come ad esempio la fisioterapia e la flebolinfologia. Essi infatti penetrano poco nei tessuti, al massimo 3-4cm e quindi hanno una bassa invasività.



Più la frequenza delle onde meccaniche è bassa, maggiore è la profondità che queste riescono a raggiungere (ultrasuoni a bassa frequenza, dosati in KHz, o migliaia di Herz). Questo tipo di ultrasuoni ha quindi alta invasività, penetrando ben oltre i 3-4cm. Basta pensare che gli apparecchi ad ultrasuoni che usano una frequenza di 42KHz (42.000 herz, o 42.000 onde meccaniche al secondo), sono usati per bombardare i calcoli renali e le calcificazioni articolari.


Cosa implica questa distinzione?
In base a questa prima distinzione, il medico può usare tutte le lunghezze d'onda ultrasonica mentre, per ragioni di sicurezza, in Estetica Professionale non medica si possono usare solo macchine ad ultrasuoni ad alta frequenza, cioè apparecchi ad ultrasuoni con frequenza compresa tra 0,8 MHz e 3,5Mhz. 



Questa prima specifica sulle frequenze degli apparecchi ad ultrasuoni va poi correlata alla densità di potenza dell’apparecchiatura in questione, rappresentata dalla potenza irradiata dal manipolo rapportata alla superficie dello stesso.


Tutti questi parametri funzionali (densità di potenza inclusa) sono chiaramente specificati e disciplinati dalla SCHEDA TECNICO-INFORMATIVA n. 2A, allegata al Decreto Legge del 12 Maggio 2011, detto anche “Nuova Legge Estetica”, che ha integrato la Legge 1 1990, che disciplina l’attività delle Estetiste.

Per fare chiarezza su questo tema così discusso, come prima cosa scarica gratuitamente il testo del Decreto Legge del 12 Maggio 2011 e le SCHEDE TECNICO-INFORMATIVE, cliccando sul link qui sotto e compilando il form di richiesta:


 

Nel prossimo post si parla di:
effetti fisiologici degli ultrasuoni sul materiale biologico
indicazioni ed effetti collaterali degli ultrasuoni e della cavitazione
come utilizzare correttamente gli ultrasuoni
 

Hai un apparecchio ad ultrasuoni, o pensi di acquistarne uno per il tuo Istituto?


Allora procurati subito le schede tecnico informative delle apparecchiature estetiche ammesse all’uso nei Centri Estetici, secondo la Nuova Legge Estetica del luglio 2011, che ha posto in vigore il Decreto Legge del del 12 Maggio 2011:

Clicca sul link qui sotto e compila il form di richiesta gratuita:



Informazioni tratte dalla rivista NT International

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F.Thinkpositive


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