Gruppi d'acquisto in Estetica: opportunità o danno?


Gruppi di acquisto in Estetica: Il Centro Estetico non ha alcun vantaggio ad usarli, anzi
Gruppi di acquisto in Estetica: Estetista che sta per abboccare all'amo...

L'allarme "fregatura" per le Estetiste, è già suonato, si sta diffondendo ed anche aggravando.
  
Qui e qui trovi due articoli che illustrano perchè il Centro Estetico, caratterizzato da attività ad alto contenuto professionale, non abbia alcun vantaggio ad usare il sistema dei gruppi di acquisto per promuoversi e trovare nuovi clienti.

Perchè
è PERICOLOSO aderire ai gruppi d'acquisto?

Perchè le offerte che propongono i gruppi di acquisto:


usano esclusivamente la leva del prezzo più basso

mettono in concorrenza tutte le Estetiste su fasce di prezzo che stanno abbondantemente sotto al costo del servizio

tendono a standardizzare nel tempo il valore dei servizi a questi assurdi prezzi sottocosto, ridefinendo il mercato al ribasso!

In questo modo l'Estetica viene svuotata di valore, professionalità e dignità, poichè che gli interessati a questo tipo di offerte sono una tipologia di clienti che nessuno vorrebbe. La politica del sottocosto infatti:

attira solo chi cerca il massimo sconto (persone mai fidelizzabili)

moltiplica le tue ore di tempo lavorato

decima il tuo guadagno per ora lavorata e quindi per giornata lavorata

minaccia i tuoi Clienti acquisiti: per dar spazio a chi ha già pagato il servizio, trascurerai i tuoi veri Clienti, fidelizzati, paganti

ti spinge fuori dal mercato: decimando i tuoi incassi, non avrai margini per nuove apparecchiature e rischierai di non poter sostenere i tuoi costi fissi (es. affitto, stipendi del personale, ecc…)
 

Oltre il danno la beffa
In barba alla nuova legge sulle apparecchiature estetiche, in vigore dal 30 luglio 2011, i gruppi di acquisto propongono spesso trattamenti (a prezzi da fame) anche mediante apparecchiature non più consentite in Estetica, come ad esempio la cavitazione, la luce pulsata e la radiofrequenza.


Sedute di Cavitazione Estetica in saldo
Sedute di Cavitazione Estetica in saldo: ma non è stata vietata ai Centri Estetici?
Sedute di epilazione con luce pulsata in saldo
93% di sconto sull'epilazione con luce pulsata: sicura sia un affare per te?
 
 

Le Estetiste "che ci cascano", si sottopongono così ad almeno altri due rischi:

1. "autodenunciarsi" pubblicamente su internet di usare apparecchiature estetiche non più permesse in Estetica;

2. in caso di eventuali problemi fisici causati con apparecchiature che non si possono più usare (ad es.
cavitazione, luce pulsata e radiofrequenza), si rendono completamente vulnerabili al ricatto di vedersi denunciare per averle usate. Lascio alla tua fantasia dove si può arrivare, soprattutto di questi tempi, mettendosi in situazioni del genere...

Quindi "cedere" ai gruppi di acquisto nell'illusorio tentativo di creare nuovi Clienti, è il modo peggiore in assoluto per cercare di promuoversi e battere la concorrenza. Di certo c'è solo il fatto che lavorerai fortemente sotto costo perchè:
 

incasserai solo il 50% del prezzo (da fame) pattuito per ogni trattamento ed alla fine del pacchetto di trattamenti (normalmente sono proposte più sedute, non trattamenti singoli), non prima! Domanda: e se il pacchetto non viene terminato?!?!...

l'altro 50% va all'azienda proponente, la quale invece incassa subito l'ammontare di tutto il pacchetto proposto, prima che tu inizi ad erogare il servizio. Avendo esteso questo sistema a macchia d'olio, è lei che ha trovato l'Eldorado. Domanda: e per aver poi fatto cosa?!?! 

non farai nessun nuovo Cliente, visto che tutte le tue concorrenti si adegueranno a questo sistema e quindi continuerete a contendervi i frequentatori dell'Istituto a colpi di machete sul vostro incasso giornaliero, senza mai conquistarne nessuno dato che, avendo capito il gioco, le persone "low-cost/low quality" accederanno ai trattamenti estetici solo attraverso i pacchetti sconto. 

contribuirai a far crollare il valore percepito dei trattamenti estetici perché le persone si abitueranno a questo nuovo livello di prezzi e non saranno più disposte a ritornare sui loro passi per pagare il prezzo pieno. Compresi i tuoi Clienti acquisiti, che già ti stanno pagando il prezzo pieno per i trattamenti e che aderiranno anch'essi al sistema per averli superscontati.

I Clienti si conquistano con il valore offerto

Il valore che tu offri ai tuoi Clienti si esprime con elementi concreti come i risultati, la professionalità, il servizio, la soddisfazione, l'accoglienza.

Tutto il resto, come si dice, è fuffa.

Sono già centinaia le persone scottate da questo sistema

Soprattutto professionisti come le Estetiste, il cui servizio si basa esclusivamente sul loro tempo e sulla professionalità, acquisita con anni di studio ed esperienza e nel cui valore offerto al Cliente c'è, prima di ogni altra cosa, il risultato e la soddisfazione (oltre all'ammortamento di apparecchiature molto costose e magari anche dipendenti che costano un bel pò di soldi ogni mese).

Quindi, come disse il saggio Seneca: "cui prodest?". A chi porta vantaggio questo sistema? A te la risposta...

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Stay Tuned!

F.Thinkpositive
 


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5 commenti:

  1. condivido pienamente, ma la crisi si fa sentire e le clienti non sono più disposte a spendere quello che spendevano un anno fa,e parlo di clienti benestanti. Quindi continuando ad avere le esigenze dei servizi che le abbiamo sempre offerto, si rivolgono a quei centri, che magari hanno sempre criticato per la poco professionalita o la scarsa qualità dei prodotti e dei servizi, ma che le permettono di continuare a prendersi cura della loro persona, senza attingere troppo ai loro fondi, che purtroppo, vedono scendere sempre più rapidamente.Concludendo qualità e professionalità almeno per il momento non da più risultati, e lascia spazio ai centri delle cinesine o ai centri di cui parlavi tu!!!! come possiamo fare per soppravivere?

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  2. Vedi, il punto è che ognuno di noi ha delle capacità, delle competenze specifiche in cui eccelle e sa dare RISULTATI. Queste cose però sono talmente scontate per noi, che non siamo più capaci di vederle!

    Se non le vediamo, non siamo in grado di valorizzarle, né di comunicarle nel giusto modo, per attrarre quelle persone che non sono disposte a venire a patti con la qualità, la professionalità, i RISULTATI.

    Quelle persone esistono, non sono scomparse. Probabilmente stanno gestendo meglio il loro denaro e quindi spendono per le loro esigenze estetiche in maniera più oculata, concedendosi solo l'indispensabile. Poco, ma efficace e con risultati.

    Molte si orientano e si orienteranno in futuro verso chi ha la capacità di individuare e comunicare, meglio di altri, i propri punti di forza, la propria qualità.

    Qualcuno poi passerà alle lusinghe del medico estetico.

    Una grossa parte invece, quella a cui non interessa nulla della qualità, del risultato, della professionalità dell'Estetista, si trasformerà in consumatore low cost/low quality unicamente alla ricerca del prezzo più basso e si rivolgerà a chi ha deciso di posizionarsi così sul mercato. Io penso una grossa parte degli operatori estetici.

    Risultato? Alla fine nulla cambia, salvo lavorare al 30% degli incassi di prima, ma con gli stessi costi e con più tasse di prima.

    Ecco quindi che, per chi HA CAPITO, emerge vigorosamente la necessità e l'opportunità di differenziarsi, di imparare ad individuare la propria specificità, i propri punti di forza, esprimerli nel modo più efficace e posizionarsi, così, verso quelle persone che cercano proprio questo e sono disposte, quindi, a PAGARLO A PREZZO PIENO.

    Sta ad ognuno di noi scegliere da che parte stare. Certo, è sicuramente più facile restare nella propria "area di comfort", non far nulla ed adeguarsi a questo sistema, ma il prezzo è salatissimo, io direi IMPOSSIBILE DA SOSTENERE nel lungo periodo.

    Il modo per emergere c'è, a grandi linee l'ho indicato.
    Se avrai la pazienza di continuare a seguirmi e ti iscriverai alla mia Mailing List, presto troverai su questo blog il mio ultimo lavoro, un manuale dedicato proprio a come risolvere questo problema: "Come Trovare Nuovi Clienti Per il Tuo Centro Estetico" - Manuale di Sopravvivenza [per Estetiste] al tempo della Crisi".

    E' un lavoro che ho iniziato diverso tempo fa, raccogliendo le mie esperienze di marketing sulla scia della crisi economica e dei cambiamenti nelle abitudini delle persone. Ormai è quasi completo e quindi ne posso parlare anzi, questa è proprio, la prima volta in assoluto che ne parlo su internet, una vera "anteprima" in maniera ultra-soft!

    Continua a seguirmi e sarai informata su quando uscirà!

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  3. Ciao!
    Ho letto con molto interesse il Vostro articolo e solo lieto che finalmente qualche titolare di azienda inizi a capire che svendere la sua professionalità tramite i gruppi di acquisto non solo non porta l'acquisizione di nessun nuovo cliente ma anche alcun guadagno.
    Chi ci guadagna con questo sistema è esclusivamente Groupon LetsBouns Grupalia e affini....
    E' anche vero che, con la crisi in cui ci troviamo oggi i clienti cercano la soluzione più conveniente a discapito della qualità del servizio o del prodotto offerto.

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  4. Adriano De Carli14 novembre 2011 13:35

    Salve a tutti, sono un massoterapista: lavoro con Centri benessere/SPA come massaggiatore e in miei studi professionali per l'attività terapeutica. Ringrazio questo sito per aver evidenziato questo argomento e consentire il dibattito. Credo che F.ThikPositive avvia tracciato un'analisi lucida del fenomeno. Ma aggiungerei qualcos'altro: questo sistema di scontistica può essere interessante per lanciare una attività o smuovere il mercato facendo conoscere una promozione ma non può essere adottato come sistema di lavoro, anche se ho sentito di estetiste che lo utilizzano tutto l'anno.
    Se utilizzati male questi strumenti possono essere controproducenti e portare danno all'attività, sia togliendo spazi ai clienti (magari consolidati) che pagano a prezzo pieno sia per l'immagine che diamo di noi. Quando invec epossono essere utili? Quando non offri un prodotto "finito" (come 10 cerette o 5 massaggi o cose simili) ma l'opportunità di provare il servizio ; ad esempio se un trattamento si compie in 10 sedute ne farai provare 2-3 scontate e le altre il cliente le acquista a prezzo pieno. Come avviene per i soggiorni: ti offrono pernottamento il giovedì e venerdì a prezzo scontato, se vuoi fermarti anche il weekend lo paghi normalmente. O la cena a prezzo da mensa ma escluse le bevande, che paghi come fosse tutto champagne!
    Io ho utilizzato uno di questi portali (non Groupon m ai loro concorrenti) per far conoscere un mio nuovo Studio in Milano: la scorsa primavera ho proposto alcuni trattamenti massoterapici a prezzi scontati (ma non striscianti!) già mettendo in conto che molti utenti non li avrei più rivisti ma puntando su chi avrebbe poi voluto continuare a trattamenti a prezzo pieno. E ha funzionato.
    Ovviamente non rifarò un'altra promozione (non per quest'anno perlomeno) per serietà verso coloro hanno pagato e stanno pagando i medesimi trattamenti a prezzo intero e quindi non giocarmi il nome.
    Ho avuto l'accortezza di farmi lasciare mail e telefono da chi è stato attirato dai coupon scontati: così potrò inoltrare proposte mirate per target (età, attività, sesso, zona di appartenenza, ecc.).
    In ogni caso ho sempre evidenziato, sia ai responsabili di questi portali internet di scontistica sia ai clienti stessi che questi coupon andranno regolamentati nel tempo. Ma la prima regolamentazione dovrebbe essere fatta proprio dalla categoria e per questo serve una vera coesione per trovare regole che stiano bene a tutti. Chiunque lavora in proprio vuole la massima libertà d'azione, quindi come far coincidere la difesa della professionalità con l'autonomia aziendale? Forse creando un marchio di qualità che distingua chi si riconosce in determinati princìpi, fra cui quelli di poter fare promozioni scontate ma che non superino limiti stabiliti e condivisi da chi vuole esporre quel marchio (ATTENZIONE: non sto parlando di franchising nè di altre forme a pagamento! mi riferisco ad un decalogo etico). Così il cliente potrà decidere se scegliere la qualità della professionalità o il prezzo ultra scontato.
    Adriano De Carli

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  5. Caro Adriano, grazie per il tuo contributo, veramente chiaro e prezioso.

    Hai capito perfettamente i pro ed i tanti (e pericolosi) contro di questo sistema ed hai anche fatto una proposta sicuramente interessante.

    Come in tutte le cose della vita, ci vuole tanto buon senso. Questo sistema può funzionare ed essere utile agli esercenti solo se utilizzato "cum grano salis", cioè avendo bene in mente che va limitato a far conoscere la propria attività, o un particolare trattamento innovativo, ecc., ma non certo standardizzandolo come sistema di lavoro.

    Questo, invece, è purtroppo quello che sta succedendo nel settore dell'estetica, ed è veramente un gran peccato, perchè da più parti si vuole elevare la figura dell'Estetista da semplice artigiana a Professionista Qualificata, per riconoscere (giustamente) l'importanza ed il valore del suo ruolo e della sua formazione specifica. Perchè quindi buttare tutto al vento, con un sistema di lavoro che fa di tutto per annullare proprio il valore che l'estetista conferisce al suo servizio?!

    Quindi grazie per il tuo suggerimento e per aver sottolineato che con il buon senso ed un pò di lungimiranza si può utilizzare il sistema dei gruppi di acquisto in modo intelligente e produttivo per se stessi, invece che fare il gioco di chi vende questo servizio, che naturalmente è quello dell'uso massivo anzi, dell'abuso di utilizzo del sistema stesso.

    Care estetiste, qualità e professionalità non sono compatibili con il prezzo ultra-scontato e generalizzato nel tempo ed a tutto il menù dei vostri servizi.

    I gruppi di acquisto quindi vi pongono di fronte alla scelta di cosa offrire ai vostri Clienti: dovete essere consapevoli del fatto che se decidete di sposare questo sistema "a vita", implicitamente rinunciate a qualità e professionalità e vi condannate da sole ad uscire dal mercato, perchè i costi non si possono certo abbattere con la stessa facilità!

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