Estetista: il giorno più temuto è arrivato


La Nuova Legge Estetica è in vigore: cavitazione e luce pulsata per ringiovanimento vietate nei centri estetici
La Nuova Legge Estetica è entrata in vigore

30 Luglio 2011: il giorno che tutti aspettavano e temevano è arrivato:
il Decreto Ministeriale per le apparecchiature estetiche sarà ufficialmente in vigore da tale data, essendo stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 15 luglio 2011.

 
Conseguenze? Tante

Dal 30 luglio l'Estetista non può più usare né la cavitazione per il dimagrimento e cellulite, né la luce pulsata per ringiovanimento.

Oltre a bandire queste due tecnologie, tanto abusate negli ultimi anni nel Settore Estetico,
il Decreto, disciplina tutte le altre apparecchiature estetiche, a partire dallo scalda cera, fino ad arrivare al lettino solare.
Molte di queste apparecchiature hanno subito restrizioni nelle emissioni e, di conseguenza, nelle prestazioni. Un paio d'esempi: radiofrequenza e luce pulsata per epilazione (ATTENZIONE: la luce pulsata per ringiovanimento è definitivamente esclusa).

Che faranno ora quelle aziende senza scrupoli, che fino a ieri cercavano di vendere all'ignara estetista ultrasuoni cavitazionali e luce pulsata?
Si, proprio così, fino a ieri, con la deprecabile scusa che la legge non era ancora approvata, non si sapeva se e quando ciò sarebbe avvenuto, per cui giù a proporre apparecchiature già ufficialmente bandite
fino alla fine della festa, raccontando alle Estetiste che era possibile usarle senza problemi, o magari con la semplice dichiarazione di un medico compiacente... Farabutti!

Questo è proprio ciò che è successo in questo lungo periodo, a partire da quando non si trattava più solo voci, ma di procedure avviate dal Ministero della Salute (circa un paio di anni or sono) e proseguendo, in modo totalmente assurdo, anche dopo il 12 maggio 2011, data di approvazione del Decreto Ministeriale sulle apparecchiature estetiche!!

Veniamo ora al pratico. Cosa bisogna fare:

Basta acquisti "a sentimento"! Non comperare più nemmeno uno scalda cera senza aver prima consultato le schede tecniche che disciplinano le apparecchiature estetiche. Se non le hai ancora, scaricale qui:

==>> Schede tecniche Apparecchiature Consentite in Estetica
 

D'ora in poi, vendere cavitazione e luce pulsata in estetica è frode commerciale perseguibile dalla legge. Se ti dovesse capitare, non esitare a denunciare: questi personaggi e queste aziende sono i responsabili di una devastazione del Settore Estetico che ancora non si è pienamente compresa… Te ne parlerò approfonditamente un un mio prossimo post.

  Consulta il tuo avvocato se hai acquistato una cavitazione o luce pulsata per ringiovanimento dopo il 13 luglio 2010 (duemiladieci !) in quella data infatti, i Ministeri delle Attività Produttive e della Sanità hanno reso note le schede tecniche delle apparecchiature consentite in estetica e le hanno trasmesse agli organismi competenti della Comunità Europea, ottenendo il via libera a marzo 2011.
Dal momento che i produttori di apparecchiature estetiche erano sicuramente informati, dato che sono tanti anni che si parla di questa regolamentazione
e visto anche il tentativo di mediazione condotto dai loro organismi di categoria, quasi certamente si può dimostrare la frode commerciale, denunciare il produttore e recuperare il denaro speso (o che stai ancora sborsando...).

  VIA IL PROSCIUTTO DAGLI OCCHI: ti è chiaro ora il motivo per cui negli ultimi tempi cavitazione e luce pulsata sono state praticamente regalate, oppure date in prova gratuita?!?! Quante ignare (ed anche un pò sprovvedute) estetiste ci sono cascate… E ora?...

E che dire di tutti quegli stand al Cosmoprof di Aprile 2011 (!!!!!!), che è una fiera dell'Estetica, che esponevano tranquillamente le apparecchiature per cavitazione e luce pulsata, cercando ovviamente di venderle agli ultimi sprovveduti? E' o non è questo un tentativo di fregare la gente?!?!

  Adeguamento delle apparecchiature estetiche alla nuova normativa:
Ho parlato dei pro e dei contro in questo post.
Fa attenzione a chi effettua l'adeguamento (deve farlo solo il produttore) ed informati prima di quanto diminuiranno le prestazioni dell'apparecchiatura: in alcuni casi potrebbe essere non conveniente adeguarla. Non disperare, questo potrebbe anche essere un buon motivo per ripensare il posizionamento del tuo Istituto rispetto alle tue concorrenti dirette…

Cara Estetista, questo è un momento veramente cruciale per te e per la tua Professione. Chi si è informata ed ha approfondito, chi non si è fidata delle promesse di coloro che mirano solo a vendere, oggi forse si trova in una situazione avvantaggiata. Riflettici.

Questa è anche una grande occasione per APRIRE GLI OCCHI e fare finalmente piazza pulita di un sacco di attori sleali e disonesti di questo Settore: quelle aziende che per anni hanno ingrassato i loro portafogli, approfittando della scarsa informazione delle estetiste (ed anzi creandola ad arte!), per agire in modo sleale, sia verso di loro, sia verso quelle aziende che, invece, hanno sempre messo sicurezza assoluta, scientificità e risultati provati di fronte al profitto.

Cogli quindi questa (dolorosa) opportunità per ribellarti e fare finalmente una vera selezione dei tuo attuali e futuri fornitori, privilegiando quelli seri ed onesti, che negli ultimi anni sono stati vittime di questa degenerazione del settore (concorrenza sleale) proprio quanto te: solo così potremo, tutti insieme, ridare energia positiva, fiducia e credibilità al Settore Estetico e, soprattutto, alla figura dell'Estetista.

Resta sintonizzata su Estetica Professionale: nel mio prossimo post parlerò della canibalizzazione dei margini (guadagno) nel settore estetico (e non solo, purtroppo), un'altra piaga che ti interessa da vicino e che minaccia la sopravvivenza delle Estetiste ed anche degli operatori onesti.

Scrivi la tua opinione su questo delicato tema lasciando il tuo commento qui sotto.

Stay Tuned!


F.Thinkpositive
 

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6 commenti:

  1. Care colleghe estetiste adesso ci hanno veramente penalizzate ,anche perche' portando a norma la cavitazione si torna ad usare praticamente il nostro classico ultrasuoni ,perche' i parametri sono molto simili .Sono convinta che per tutto questo dobbiamo ringraziare la classe medica ,perche' ovviamente questa è una legge fortemente voluta da medici estetici ,che per i lori costi elevati lavoravono molto meno di noi estetiste .Anche il fotoringiovanimento con luce pulsata ci hanno tolto, che dire ....non ho parole .

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  2. Care colleghe e colleghi (sono Uomo), tante estetiste lavorano a casa, possono fare quello che vogliono anche con IPL e Cavit.non c'è nessuno che li controlla, purtroppo i penalizzati sono solo i centri estetici,certo che pagare le tasse solo con massaggi e cerette e lottare la concorrenza di cui sopra è veramente dura. Ma di questo il Min. Fazio non si occupa. quello che interessava fare(privilegiare la classe medica) l'ha fatto,altrimenti se non voleva essere di parte, poteva fare un decreto diverso cioè obbligare le estetiste ( chi volesse usare nel proprio centro cavitazione e luce pulsata) a fare un esame ed eventualmente rilasciare un tesserino a promozione avvenuta. Ma tutto questo in Italia è fantascienza.Per quanto riguarda le lampade U.V.,sempre al Sig. Ministro consiglio di farsi una passeggiata nei prontosoccorsi per capire quante persone si ustionano prendendo il sole nei solarium balneari. Una buona lampada è una buona prevenzione. L'importante è l'estetista,che deve seguire il cliente passo passo per una corretta abbronzatura(fototipo di pelle).Un grazie molto sentito va a tutti quelli che ci aiutano.....a chiudere. da Catania è tutto. S. R.

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  3. grazie per i vostri commenti.

    Per quanto concerne l'utilizzo a domicilio di apparecchi che non si possono usare nei centri estetici, fate attenzione alla "nuova moda": nei mesi scorsi (già a partire dal 2010) si sono verificati diversi episodi di denunce e richieste di risarcimento da parte di persone che hanno avuto problemi fisici causati dai trattamenti con gli ultrasuoni cavitazionali.

    Ad aggravare ulteriormente la cosa ci si mettono tutte quelle spregevoli persone che, venendo a conoscenza di queste situazioni, s'inventano di sana pianta malesseri o fastidi per avanzare assurde richieste di risarcimenti e tirare su due soldi (che di questi tempi fa sempre comodo…). E magari il trattamento incriminato nemmeno lo hanno fatto! Ma vallo a dimostrare tu che le cose non stanno come dicono loro. A chi pensi che dia ascolto il giudice?

    Per questa ragione diversi centri estetici hanno dovuto chiudere.

    Quanto ai corsi ed esami per il rilascio della qualificazione all'uso delle apparecchiature, credo anche io che sia abbastanza fantascientifico. Nel decreto non è menzionato alcun corso di abilitazione all'uso delle macchine, come inizialmente era stato riportato.

    Concordo sulla questione delle ustioni: d'altra parte la regolamentazione ai fini della sicurezza va a vantaggio anche del fornitore del servizio di abbronzatura, dato che lasciando le persone libere di agire, i pronto soccorsi si riempiono velocemente…

    Sono d'accordo anche sul fatto che una buona lampada sia una buona prevenzione contro le ustioni (da sole o da luce artificiale), spero quindi che la normativa tuteli veramente il consumatore e metta l'operatore al riparo da spiacevoli situazioni come quelle già citate.

    In risposta al primo commento, si può continuare ad usare l'ultrasuono con frequenze da 0,8 a 3,5Mhz. Quando il protocollo di lavoro è attuato correttamente, i risultati sono ottimi anche con gli ultrasuoni in questo range di frequenze, soprattutto se ad essi si abbinano specifici prodotti topici con funzione lipolitica, tonificante, oppure ringiovanente.

    Il tutto senza i rischi (per cliente ed operatore) scientificamente dimostrati, connessi all'eccessiva penetrazione in profondità degli ultrasuoni a bassa frequenza e connessi all'impiego di laser ad alta intensità.

    Purtroppo tante aziende negli ultimi anni hanno spacciato per miracolose macchine che, in realtà, non davano risultati apprezzabilmente superiori agli ultrasuoni ad altra frequenza… E tutti ci hanno creduto.

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  4. le normative.....le leggi........Ma il problema è che i centri estetici non sanno fare azienda, non sanno lavorare e non sanno gestire il cassetto. Sarebbe ora di fare un passo avanti creando istituti con contenuti professionali elevati e con gestione oculata. Poi i clienti ci sono, ripeto- POI-. Io stò provando a trasformare i miei istituti da artigiani ad azienda ed in questa logica il fatto che esca un decreto chiaro anche se restrittivo mi indica la strada che devo percorrere. Non si muore davanti all'abolizione della cavitazione (che poi non serve a un gran che....) ma si guarda avanti e forse si riprende di vista l'obbiettivo principale-IL CLIENTE- e le sue esigenze.

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  5. Ma io fossi in voi mi guarderei da scrivere certe notizie, NON è stata VIETATA LA CAVITAZIONE ma quelle fuori LEGGE, o meglio quelle in possesso a centri estetici che hanno prediletto all'epoca l'apparecchiatura tarocca, ci sono CAVITAZIONI che si posso utilizzare tranquillamente nel centro estetico, ma non costano 20 mila euro… per questi cercatori d’oro è venuta l’ora di aprire gli occhi, cercate le aziende serie non mancano, sono state imposti alcuni limiti sulle frequenze E BASTA! Ci sono e c’erano già CAVITAZIONI con quelle norme, cercate bene!!

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  6. Caro anonimo,

    non esistono cavitazioni a norma di legge. La cavitazione si fa con ultrasuoni a bassissima frequenza, ben al di sotto del range ammesso nella scheda tecnica 2A "Ultrasuoni ad altra frequenza", cioè 0,8Mhz - 3,5Mhz.

    Io fossi in te mi guarderei dal fare certe affermazioni prima di aver letto bene e compreso il significato della scheda tecnica in oggetto.

    Se poi vuoi chiamare "cavitazione" un'apparecchiatura ad ultrasuoni con frequenza di lavoro compresa nel range 0,8Mhz - 3,5Mhz, fai pure, ma allora stiamo discutendo solo di definizioni.

    Questo non significa però che le apparecchiature ad ultrasuoni a bassissima frequenza (indicativamente nel range 25Khz-40Khz), quelle cioè vendute come "cavitazione", siano oggi ancora consentite all'uso in estetica. Non è così, basta leggere le schede tecniche allegate alla nuova legge in Estetica (Legge 110/2011) per capirlo.

    Non entro nel merito dei prezzi delle varie apparecchiature estetiche, dato che quasi mai questi rispecchiano il reale valore delle apparecchiature in questione. Negli ultimi tempi si sono viste tantissime svendite a 4-5000 euro di apparecchiature estetiche (tipicamente cavitazione e luce pulsata, chissà poi perché proprio queste…) che solo un anno fa costavano 30.000 - 50.000 Euro. E' chiaro che questi prezzi non hanno molto a che vedere con il valore reale dell'apparecchiatura. In questo quindi mi trovi completamente d'accordo, ma non per quanto detto circa cavitazione tarocca e cavitazione a norma di legge.

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