Quali apparecchiature estetiche potrai ancora utilizzare nel tuo Istituto?
A questo proposito, io mi riconosco perfettamente nel pensiero del Dott. Valentino Astolfi e quindi volentieri pubblico (in due parti) un articolo, tratto da Les Nouvelle Estetiques, Giugno/Luglio 2011.
"Quando leggerete questo commento, probabilmente il nuovo Decreto sulle apparecchiature per l'estetica sarà già in vigore, un documento che riporta una dettagliata descrizione di tutte le tecnologie che possono essere utilizzate negli Istituti, elaborato in più di 20 anni dai Ministeri competenti con il consulto, ed in qualche modo la partecipazione, delle Associazioni di categoria.
Nonostante questo lunghissimo periodo di incubazione, l'elenco delle apparecchiature è già incompleto ed a volte inesatto, ma questo e quanto.
Tale documento sarà immediatamente esecutivo, il che significa che le apparecchiature con caratteristiche difformi da quelle ivi descritte o non comprese saranno immediatamente inutilizzabili.
Le Estetiste che continueranno a farne uso si esporranno, nella migliore delle ipotesi, al rischio di una sanzione amministrativa, se poi malauguratamente dovesse verificarsi un incidente causato da apparati non conformi a quanto previsto dal Decreto, si esporrebbero ad una responsabilità penale.
Povere Estetiste, eppure al recente Cosmoprof e fino a pochi giorni fa fioccavano le offerte e le vendite di molte di queste apparecchiature.
l 20 anni, la scarsa informazione, la mancanza di un periodo transitorio per l'entrata in vigore del decreto, l'atteggiamento poco etico di alcune aziende che hanno fatto disinformazione ed un insulto grave ad una categoria popolosa ed importante.
A complicare il panorama che questa disposizione Ministeriale sta generando, c'è “l'adeguamento“.
Infatti, a fronte di questo Decreto, alcune aziende di produzione stanno offrendo ai propri clienti operazioni di “adeguamento" degli apparati venduti in passato, per ricondurli entro i parametri previsti dalle singole schede tecniche.
Attenzione però, gli adeguamenti possono essere molto economici e far sì che l'apparecchiatura mantenga l'efficienza del trattamento per il quale è preposta, ma possono essere anche molto costosi, o peggio ancora rendere l'apparecchiatura inefficace e di fatto inservibile.
Ma chi può realizzare questi adeguamenti? Nel Decreto non è specificato e quindi c'è già un moltiplicarsi di aziende che all'improvviso sono in grado di adeguare tutte le apparecchiature possibili… povere Estetiste".
A conclusione di questa prima parte di articolo, ti fornisco il link per scaricare il materiale informativo:
✓ l'elenco delle 24 apparecchiature interessate (non solo cavitazione, luce pulsata e radiofrequenza, quindi);
✓ le schede tecniche che disciplinano le apparecchiature estetiche;
✓ il testo del Decreto Ministeriale.
Ti invito ad assicurati, Come Estetista, di conoscere bene la regolamentazione tecnica di tutte le apparecchiature estetiche, dato che sicuramente nel tuo centro ne deterrà più di una tra quelle interessate. Clicca sul link qui sotto e segui le istruzioni che troverai:
--> Decreto apparecchiature estetiche, legge 1/1990, alternative
II° PARTE DELL'ARTICOLO: CLICCA QUI
Stay Tuned!
F.Thinkpositive
P.s.: Se questo articolo ti è piaciuto, clicca su “mi piace”.
Condividi
Gentilissimo Dottore,non trova che ci sia qualcosa di sbagliato in tutto questo? non dovrebbe il Ministero della Salute concordare tramite le Associazioni di categoria,le Camere di Commercio,o Albi Artigiani una vista concordata in tutti i centri estetici registrati al fine di verificare le modifiche obbligatorie alle apparecchiature e dove non ci dovessero essere chiudere il centro fino a quando non rispetteranno le regole ? altrimenti come lei ha già scritto i clienti non verranno da noi ma andranno dove le lampade abbronzano di più.
RispondiEliminaMediamente per normare tre solarium ti chiedono circa 10mila euro ( 20milioni del vecchio conio come dice il miliardario Bonolis).
Se il Ministro della salute ci tiene a tutelare i cittadini perchè non obbliga anche i Monopoli di Stato ad abbassare la quantità di nicotina nelle sigarette ? oppure vietare la vendita dei soli superalcolici ? secondo il mio modesto parere è una grande stronzata che penalizza sempre e solo l'onesto.
Si, la legge prevede specificatamente dei controlli per verificare che tutte le apparecchiature estetiche presenti nei centri estetici rispondano ai requisiti imposti dalla legge stessa. I controlli devono quindi essere fatti, altrimenti ciò vanifica il senso della legge stessa, oltre a danneggiare gli onesti.
RispondiEliminaNon colgo volutamente il resto delle domande, sappiamo bene tutti perché certe cose vengono non solo tollerate, ma anche promosse. E non mi riferisco solo agli argomenti menzionati, ma ad altre attività che lo stato gestisce... (tutte molto "sane", per altro...)